Riduzione drastica delle VLT in Italia

Con la Manovrina saranno ridotte drasticamente le VLT in Italia

In seguito alla manovra finanziaria di Aprile 2017 del governo Gentiloni, le macchinette VLT in Italia saranno drasticamente ridotte entro la fine del mese corrente.

Cosa accadrà nello specifico? Vediamolo insieme.

La Manovrina

Il Decreto Legge 24 Aprile 2017 noto anche come la Manovrina, ha incluso una serie di misure che hanno lo scopo di rilanciare economicamente il paese; alcune di queste riguardano l’ambito del gioco d’azzardo.

La legge ha imposto un taglio degli apparecchi da intrattenimento in due scaglioni temporali fissati al 31 dicembre 2017 – data entro la quale dovevano “essere rimosse il 15% delle macchine attive” – e al prossimo 30 aprile 2018 – quando dovrà essere smaltito un altro 19% delle slot. In totale quindi si assisterà ad una riduzione drastica: le slot VLT saranno passate dalle 407.000 di dicembre 2016 alle 265.000 di fine aprile 2018.

In particolare, di queste sopra citate, 125.000 macchine AWP dovrebbero essere tolte dai tabacchi e dai bar e altre 17.000 dagli esercizi secondari. Inoltre, entro il 31 dicembre 2019 le macchine rimanenti dovranno essere sostituite con le AWPR, macchinette di nuova generazione controllabili in remoto.

Sanzioni per i concessionari

Qualora gli operatori non rispettino quanto previsto nella manovra, l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli sarà autorizzata ad applicare la sanzione amministrativa pecuniaria pari a 10.000 euro per ciascun apparecchio e, dovrà disporre il distacco immediato del collegamento dalla rete telematica degli apparecchi eccedenti e non a norma.

Certificazione dei giocatori

Differentemente da quanto accaduto finora si potrà giocare solo nei punti gioco di ‘categoria A’ dove i clienti dovranno essere identificati attraverso il documento di identità e della carta nazionale dei servizi.

Inoltre, i membri dello staff delle sale dovranno essere sottoposti a un training al fine di contrastare la patologia e dipendenza dal gioco d’azzardo.

Ulteriore controllo sarà effettuato sulle giocate; infatti le vincite saranno poi completamente tracciabili e i locali dovranno essere dotati di apparati di video sorveglianza interna simili a quelli in dotazione ai tradizionali casinò e ci sarà un collegamento diretto con presidi di polizia e/o con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Quali sono i reali effetti sul mercato?

Grazie ad un documento pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e delle Monopoli, possiamo capire in numero quello che sta succedendo al gioco d’azzardo nel nostro paese.

Per quanto concerne il giocate effettuate, nel 2016 la raccolta dalle AWP è stata pari a 26.324 miliardi di euro e quella delle VLT a 23.101 miliardi. Queste cifre sono le più alte in assoluto rispetto a qualsiasi altro tipo di gioco esaminato.

Inoltre, possiamo confrontare i dati relativi alla spesa nel settore, cioè la raccolta delle vincite. Dalle informazioni pubblicate, è emerso che i giocatori abbiano perso più di 7 miliardi di euro giocando alle AWP e circa 2 miliardi alle VLT.

Un altro aspetto non meno importante,  è che la quota di mercato delle AWP è del 38,4% e quella delle videolotterie del 14,2%.

Meno VLT più Slot comodamente dal proprio dispositivo preferito

Se è vero che da una parte sarà più difficoltoso recarsi fisicamente presso un luogo certificato per giocare alla propria slot preferita, d’altro canto sono tantissimi i nuovi giochi che si possono trovare online e sopratutto aumentano in numero vertiginoso i casino online certificati AAMS. Inoltre, sono sempre più i provider che mettono a disposizione slot accessibili da dispositivi mobili quali smartphone e tablet per poter giocare ovunque.

Esempio: la nuova slot “Mike Tyson Knockout” è disponibile sia nelle sale terrestri SNAI sia online sul sito SNAI.

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