Nuove regole fissano il tetto massimo di vincita alle VLT

L'agenzia delle dogane e dei monopoli ha stabilito che la vincita massima con le VLT è di 5.000€

Nuove regole per le videolottery (VLT) dopo che i Monopoli di Stato, da tempo al lavoro su questo fronte, hanno diramato norme più stringenti per queste macchine da gioco.

In particolare, la decisione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di abbassare il tetto massimo delle vincite alle videolottery ha generato non poche polemiche tra gli operatori del settore.

Nuove regole per le VLT: cosa comportano?

Con la circolare del 4 aprile 2017 ADM ha stabilito che la vincita massima consentita per ogni partita alle VLT non potrà superare i 5.000€, ad eccezione delle vincite derivanti da jackpot.

A differenza di altri giochi, gli apparecchi VLT non erogano subito il denaro bensì un ticket che deve essere cambiato alle casse della sala giochi entro il limite dei 5.000 euro, mentre per cifre superiori vengono applicate particolari procedure di erogazione.

Gli operatori di Casino avranno tempo fino al 1 aprile 2019 per aggiornare le loro VLT, dopodiché i sistemi di gioco che non risulteranno adeguati alle nuove regole tecniche dovranno essere dismessi.

Tuttavia, le ragioni di questo cambiamento rimangono poco chiare, portando molti Concessionari a richiedere maggiori delucidazioni.

VLT: percentuale di vincita attuale

Per chi ancora non lo sapesse, le Videolottery (slot fisiche di cui esistono anche versioni online gratuite) sono connesse a quello che viene definito il terminale centrale a livello nazionale.

Ciò che le distingue da altri tipi di slot è il payout, ovvero la percentuale di vincita media del gioco che nel caso delle VLT è un calcolo misurato su tutte le macchinette collegate alla rete nazionale.

La normativa ad oggi prevede una percentuale di restituzione di vincita minima pari all’85% che viene verificata da enti certificati come Sogei S.p.A.

L’attività di verifica da parte degli organismi ha lo scopo di accertare, attraverso un’analisi del software e/o dell’hardware e mediante appositi test, la conformità alla normativa e soprattutto l’esatta determinazione dell’RTP (Return To Player).

Cosa significa tutto questo per i giocatori?

Ogni volta che viene messo del denaro in una VLT l’importo viene diviso in quattro parti: una parte destinata al montepremi, una all’Erario, una ai Monopoli e una alla Filiera.

Con l’emanazione di queste nuove regole sul tetto massimo di vincita alle videolottery permangono alcune forti criticità:

  • Non è chiaro prima di tutto se la percentuale di vincita sia calcolata solo sulla vincita massima di 5.000€ oppure sul totale dell’importo vinto.
  • Inoltre se la tassa spettante all’Erario rimane invariata poiché calcolata sul denaro puntato, rimane invece poco chiaro come si svolga esattamente il computo delle vincite destinate al giocatore.

Quel che è certo è che diventa sempre più necessario fare chiarezza sui sistemi che regolano queste macchine che lungi dall’essere semplicemente “apparecchi da intrattenimento”, come vengono definite dalla normativa vigente, generano un giro di denaro di svariati miliardi di euro.

Questa regola potrebbe inoltre favorire il passaggio di molti giocatori verso l’online dove molte sono presenti molte VLT (ad esempio quelle Novomatic) su Casino certificati AAMS che non hanno limiti di vincita.

Un esempio potrebbe essere SNAI, che offre diverse VLT in versione online,  Mike Tyson Knockout tra tutte, con un Bonus di Benvenuto allettante: 10€ senza  deposito e 100% fino a 1.000€ con deposito.

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